Progetto Blume

Giovanna Fiore brindando su Blume


Progetto Blume

​​​​​​​Blume nasce da un Amore, da un amore per l’acqua, dai ricordi di bambina quando trascorrevo le estati partendo ogni mattina in escursione in barca fino al tramonto, quando il pranzo era mangiare fette di pane cotto nel forno a legna con i ricci pescati da mio padre e dai miei fratelli più grandi.

Blume nasce un giorno di tanti anni fa, in un pensiero rimasto poi  remoto, quando - guardando l’imbarcadero e il lago al rientro dal lavoro -  ho sorriso e ho pensato che sarei stata felice di trascorrere le mie giornate all’aperto sull’acqua.


Blume nasce dal profumo della cucina sempre in movimento di nonna Lina e mamma Livia, e da quella frase ricorrente di quando ero piccola: “Quando apriamo un piccolo ristorante con 5 tavoli?”

Blume nasce dalla luce di un pomeriggio di settembre, dal colore del mare e della natura del Golfo del Tigullio, in una domanda semi-scherzosa: “Perché non porti il gozzo di papà a Lugano?”

Che affetto per questa barca e per il ricordo di lui che portava sulle ginocchia le piccole nipoti mentre timonava.

E quel giorno, sulla via del rientro dalla Liguria, mentre guidavo, “Progetto Blume” è nato nel mio cuore.